Protezione Civile presente! Parla il coordinatore Alessio Giuliante
Dopo la massiccia esercitazione dello scorso fine settimana alla quale hanno partecipato più gruppi di volontari, ci sembra utile e forse anche doveroso conoscere da vicino le associazioni presenti. Avendo la consapevolezza che proprio questi volontari sono coloro che in caso di calamità saranno i primi ad attivarsi per la tutela della collettività.
Iniziamo quindi oggi il tour con il coordinatore del gruppo Protezione Civile di Osimo, Alessio Giuliante.
Osimo – Conclusa ieri la imponente esercitazione di protezione civile a simulazione di un evento disastroso che potrebbe occorrere alla diga di Catreccioni a Cingoli, rimane la grande professionlità e competenza dei gruppi di volontariato che hanno partecipato, dell’amministrazione comunale di Osimo e delle figure istituzionali che affiancano a Palazzo il lavoro di uffici e politici.
La simulazione
Va detto per completezza di informazione che l’esercitazione sotto l’egida della Regione ha coinvolto q14 comuni tra Macerata e Ancona.
A Osimo quartier generale al Palabandinelli con organizzazione e simulazioni comprensivi di messaggi di allerta alla popolazione sul cellulare, un passaggio spiegato ai cittadini negli incontri con i consigli di quartiere delle scorse settimane.
A Osimo diversi gruppi hanno fatto la loro parte, perché la città può contare su una rete di volontariato forte ma soprattutto competente.
Il coordinatore cittadino Alessio Giuliante
E a questo proposito abbiamo fatto una chiacchierata con Alessio Giuliante, da un mese coordinatore del gruppo di Protezione Civile cittadino che tanta parte ha avuto nello scorso fine settimana.
“Al momento – conferma Giuliante – il gruppo Protezione Civile osimano comprende una dozzina di volontari, ma uno dei punti sui quali mi sto concentrando è proprio l’ampliamento del numero delle persone facendo conoscere cosa facciamo”.
Una strada che sembra essere già, dopo pochi giorni dalla sua nomina, ben avviata. Tanto che alcune richieste sono pervenute e si aspettava l’esercitazione di questi giorni per dare il via al perfezionamento dell’inserimento dei nuovi candidati.
“Chiedere di entrare nel gruppo è molto semplice. Sul sito del Comune abbiamo messo un modello da compilare, dopo un brevissimo iter burocratico si procede ai colloqui e a sei mesi di prova, periodo durante il quale l’aspirante volontario prenderà parte alla vita del gruppo e avrà modo di rendersi conto”.
Giuliante, giovane ma già con una importante “carriera” nella Protezione Civile e nella sfera lavorativa, sembra proprio la persona giusta per trainare, coordinare e far crescere il gruppo cittardino.
Al suo fianco trova alleati sensibili e presenti come la sindaca Michela Glorio e il consigliere delegato alla prevenzione dei disastri e rischi ambientali Fausto Marincioni “Sono sostegni fondamentali – sottolinea Giuliante – trasmettendo tutto il loro appoggio al lavoro del gruppo. Non è una condizione scontata ma sicuramente fondamentale per fare un buon lavoro”.
Gli inizi
Del resto Alessio si è avvicinato al volontariato in Protezione Civile in uno dei momenti più impegnativi, durante la pandemia del 2020.
Ha partecipato a tutte le operazioni in aiuto della popolazione che questa istituzione ha svolto senza risparmiarsi, all’alluvione del 2022 e ha, tra l’altro, lavorato per diversi anni al 112 ”Una esperienza importante che mi ha insegnato a rimanere lucido anche in presenza di situazioni rammatiche”.
L’invito
“Invito tutti coloro che hanno interesse per l’aiuto al prossimo a prendere in considerazione l’adesione alla Protezione Civile, che, voglio ricordare, interviene in diversi settori, anche nelle manifestazioni.
E’ un buon modo per fare nuove amicizie e dare una mano negli eventi, aiutare la comunità e indossare la divisa ti inorgoglisce perchè la gente ti guarda come persona utile”.
Tutto questo è Protezione Civile.
Foto Giuliante con gli occhiali da sole