La Misericordia e i suoi primi 11 anni, tra assistenza sanitaria, didattica e progetti per la città
Il gruppo di volontari è relativamente giovane eppure già molto radicato e con diverse attiviàt per la cittadinanza.
OSIMO – Per celebrare i primi dieci anni dalla fondazione nella città di Osimo, la Misericordia ha realizzato una pubblicazione.
Un bel libro con immagini, ricordi e momenti fermati nello scatto delle attività che il gruppo di volontari ha vissuto.
Un bel traguardo soprattutto perché l’associaione non perde i colpi e anzi cresce e con essa i servizi per la popolazione osimana.
Al momento Misericorda vanta una novantina di iscritti dei quali una settantina operativi e presenti, anche lo scorso fine settimana in occasione della esercitazione-simulazione della Protezione Civile Marche che si è svolta a Osimo.
Tra le vocazioni del gruppo una parte preponderante ce l’ha l’assistenza sanitaria e il servizio di 118. Ma anche una estesa opera di divulgazione nelle scuole e nella collettività.
Un’assistenza sanitaria e alla popolazione che si esprime anche in caso di calamità ed emergenze, anche come supporto alla Protezione Civile.
L’autonomia di manovra e la professionalità dei volontari ne fanno una realtà radicata e credibile in città.
Sul territoiro osimano, per esempio si sta lavorando a un progetto di fondamentale importanza che intende portare un apparecchio di defibrillazione per ogni quartiere.
L’iniziativa coinvolge i consigli di quartiere e partirà a breve nella sua fase di raccolta fondi.
“Ci occupiamo soprattutto della parte sanitaria a Osimo – spiega il presidente della Misericordia Osimo Claudio Gioacchini – ben sapendo che qualora si verifichi una richiesta tecnica possiamo contare su una rete nazionale in grado di darci questo tipo di supporto.
La parte tecnica a Osimo viene già seguita da altri gruppi, ci sembra di fare un doppione e disperdere energie preziose”.
All’interno del gruppo anche il progetto Gemma che si rivolge principalmente alle giovani generazioni, per sensibilizzarle e coinvolgerle nell’attività di volontariato.
Per entrare a fare parte della Misericordia è molto semplice, basta iscriversi, da qui parte il corso di primo soccorso, e poi icorsi avanzati, ma già da subito l’affiancamento per insegnare ai nuovi direttamente sul campo.
Infine a fine settembre la tradizionale proposta gratuita, alla città e ad aspiranti volontari, del corso in dieci incontri tenuti da un medico con esame finale.