80°della Repubblica e donne, se ne è parlato ieri al Ridotto del Teatro
Ieri sera in un Ridotto del teatro La Nuova Fenice di Osimo pieno in ogni ordine di posto, su iniziativa della Presidenza del Consiglio Comunale di Osimo Eliana Flamini, nell’ambito degli incontri ‘Verso gli 80anni della Repubblica’, abbiamo reso omaggio agli 80 anni della Repubblica e del voto alle donne con una trattazione scientifica del ‘Ruolo delle donne nel percorso democratico’.
OSIMO – Un’analisi legata alla realtà dei fatti, ai testi costituzionali e storici, che ha dato uno spaccato concreto e completo di quanto le donne abbiano contribuito alla costruzione della nostra Repubblica sin dalla legge fondamentale che è la Costituzione. Ma non solo, si è cercato di comprendere anche lo stato delle cose ad oggi e come le indicazioni delle Madri Costituenti abbiano influenzato il ruolo sociale della donna e a che punto siamo.
In apertura la Sindaca Glorio ha ricordato che le donne sono state fondamentali sin dal referendum istituzionale del 2 giugno 1946 nel quale l’Italia scelse tra democrazia e monarchia, tanto che la partecipazione al voto 3milioni di donne rispetto ai 12milioni di uomini. Ma non solo, fondamentale è promuovere e garantire le pari opportunità, affinchè tutti possano contribuire egualmente in questo stato democratico. La Sindaca stessa infatti ha voluto l’assessorato alle Pari opportunità affidandolo all’Assessora Tirroni.
Quest’ultima ieri sera ha ricordato il suo impegno proprio sulle questioni di genere e le pari opportunità.
Uno dei suoi principali impegni, oltre ai tanti verso le giovani generazioni, è garantire il ruolo della Consulta Donne-Pari Opportunità come luogo incubatore di idee e riflessioni che provengono dalle tante rappresentanti della società civile.
A seguire il contributo di Meri Marziali per la Fondazione Nilde Iotti, che ha ricordato il fondamentale impegno delle donne nel progresso della società, rilevando che a tutt’oggi và il forte impegno di tutta la fondazione, affinchè la cultura di genere continui diffondersi, così che le donne possano davvero essere presenti in tutti i livelli e ruoli della nostra società al pari degli uomini.
Momento centrale della serata la trattazione curata da Marta Cerioni, docente Associata di Diritto Costituzionale e Pubblico presso UNIVPM, moderata dalla Presidente Flamini, entrambe accompagnate dalle letture degli Atti dell’Assemblea Costituente affidati agli appassionati giovani studenti universitari Teresa Lanari e Giacomo Krueger.
Due i momenti fondamentali della trattazione, uno affidato alle parole di Teresa Mattei, la più giovane delle 21 Madri Costituenti, che si battè fortemente e con estrema competenza affinchè fosse sancito proprio il Principio di Uguaglianza inserito nell’art. 3 della Costituzione. L’altro della stessa Iotti che indicò chiaramente come non ci fossero motivazioni valide affinchè non si potesse portare avanti il principio della parità salariale ed il diritto al lavoro adeguato anche per le donne.
Insomma, come espresso dalla Cerioni, le 21 Madri Costituenti erano numericamente solo il 3% dei componenti dell’Assemblea Costituente, ma portarono competenze giuridiche strategiche per redigere un testo estremamente moderno ed attuale.
Da Presidente del Consiglio Comunale, ho voluto fortemente questo momento di approfondimento scientifico, perchè ritengo che troppo spesso si tenta di mistificare o ‘tirare per la giacca’ la storia ed il testo Costituzionale per raccontare le proprie verità, mentre di realtà agli atti ce n’è una sola e và conosciuta per quella che è. Poi ciascuno liberamente può avere le sue personali idee, ma si deve partire dalla verità e quella è negli atti, magistralmente ripercorsi dalla prof.ssa Cerioni.
Sono molto soddisfatta del risultato di questa serata, sia in termini di partecipazione, ma altrettanto di contenuti, il giusto mix tra arte e cultura che rende più fruibile un contenuto scientifico.
Ringrazio ancora tutti coloro che hanno contribuito alla ottima riuscita della serata, chi con i patrocini, dal Consiglio Regionale delle Marche, all’UNIVPM, alla Fondazione Iotti; i giovani Teresa e Giacomo che hanno reso più realistica la trattazione con le letture; ma anche il Circolo AVIS-Giacomelli che ha messo a disposizione la Mostra ‘UNA DONNA, riflessioni fotografiche intorno al romanzo autobiografico di Sibilla Aleramo’, estremamente attinente alla serata, in quanto descrive una storia personale di una donna che lotta con tutti i mezzi per la sua emancipazione nei tempi pre-repubblica.
Ma soprattutto un grazie speciale va alla Prof.ssa Cerioni sotto la cui magistrale guida la serata è stata davvero immersiva nelle dinamiche reali di come le nostri madri costituenti si sono fatte strada portando il loro forte contributo e visione nella nostra Costituzione!
Ma parallelamente a questo, è stato un momento di fratellanza, di condivisione, dove i diversi contributi di tanti soggetti hanno fatto arrivare insieme il forte messaggio che la Repubblica si regge solo se tutti insieme ci sopportiamo, ci ascoltiamo, ci confrontiamo, ci rispettiamo, senza distinzioni ma nella pienezza delle pari opportunità!
Sono onorata di aver potuto portare il mio contributo in onore degli 80anni della nostra Repubblica. Ci rivedremo anche con altre attivita’ dedicate alle giovani generazioni.
Eliana Flamini, Presidente del Consiglio Comunale di Osimo