Osimo, la Uil sui territori: “Valmusone strategica, occorre attenzione da parte della Regione”
OSIMO – Castelfidardo, Osimo e Loreto sono tre comuni separati, ma un’unica realtà urbana da 66.276 abitanti, terza nelle Marche, con potenzialità sociali ed economiche e l’esigenza di coordinare servizi e azioni. Questi temi sono emersi con forza nell’assemblea territoriale della UIL a Osimo, parte del percorso verso il Congresso regionale. “Negli ultimi vent’anni – ha detto Giorgio Andreani, segretario organizzativo della Uil Marche – questo territorio ha visto un incremento di quasi 9.000 abitanti. La crescita demografica testimonia l’attrattività di un territorio dove famiglie e imprese investono: il 10% delle imprese locali è tra le principali marchigiane 2024-2025. un territorio che merita centralità nelle politiche regionali. Più infrastrutture e servizi sono essenziali”.
Erano presenti la sindaca di Osimo Michela Glorio, il sindaco di Castelfidardo Roberto Ascani, il sindaco di Loreto Moreno Pieroni, il sindaco di Offagna Ezio Capitani e sindaco di Polverigi, Daniele Carnevali. Quella di Osimo era l’ultima assemblea territoriale della Uil Marche nella provincia di Ancona. Negli ultimi mesi il sindacato ha incontrato i territori con l’obiettivo di raccogliere istanze, proposte e criticità direttamente da lavoratrici, lavoratori, pensionati e cittadini. “È il metodo che ci siamo dati – ha detto la segretaria generale della Uil Marche, Claudia Mazzucchelli – un cammino partecipato per rimettere al centro il territorio e la voce delle comunità locali”.