SPECIALE 8 MARZO/Daiana Dionisi, la musica, i traguardi, insegnamento e direzione d’orchestra in un mondo per lo più maschile
Dirige la Scuola Civica di Musica di Osimo e la Fisorchestra Marchigiana, ha vinto premi e ottenuto riconoscimenti grazie alla sua tenacia e al profondo amore per la musica che non l’ha mai abbandonata. Daiana Dionisi è un esempio di rigore e competenza.
OSIMO – Si è guadagnata sul campo e grazie al proprio impegno la stima che oggi la accompagna non solo come musicista ma anche come persona, insegnanate e cittadina di Osimo. Tra l’altro qualche anno fa insignita anche della civica benemerenza.
Daiana Dionisi si è fatta spazio, sempre con correttezza, in un mondo che fino a qualche anno fa era solo maschile, iquello della musica. Un mondo difficilmente declinabile in rosa.
Oggi continua ad essere una stimana musicista ed educatrice alla musica che l’ ha accompagnata fin da piccola
“Mi sono avvicinata alla musica, all’età di 10 anni – racconta – suonando con la Banda della mia Città.
Fin dai primi passi, la musica è diventata parte integrante nella formazione della mia persona, fino a farmi diplomare in Flauto Traverso presso il Conservatorio “G.B. Pargolesi” di Fermo.
La musica è stata per me un richiamo istintivo, perché era un linguaggio che mi permetteva di esprimere quello che non riuscivo a dire con le parole”.
E chissà se Daiana bambina già sognava di diventare una apprezzata musicista
“Non avevo un progetto preciso: da una parte la musica mi insegnava dedizione, disciplina, tenacia, rigore, e questo mi ha permesso un percorso artistico, ma allo stesso tempo la possibilità di trasmettere questi valori ai giovani.
Sono infatti da numerosi anni insegnante e Direttrice della Civica Scuola di Musica di Osimo, e sono docente di flauto traverso nella Scuola Secondaria di primo grado indirizzo musicale dell’Istituto Comprensivo “P. Soprani” di Castelfidardo”
Musica dunque come prezioso strumento con cui formare carattere, personalità e volontà.
“Nel mio insegnamento – dice Daiana Dionisi – ho cercato non solo di formare dei professionisti, ma di trasmettere la bellezza della musica a tutti, senza limiti di età e allo stesso tempo promuovendo nei miei alunni senso di responsabilità, crescita sociale e inclusione.
Un dono quindi e una opportunità di crescita personale
“Per comprendere il dono della musica nella sfera umana, bisogna viverla fino a capirne la sua grandezza.
E’ un arricchimento della persona in ogni sua dimensione, ne completa la parte più profonda, sensibilizza l’animo, sviluppa la capacità di ascolto, fortifica la propria autostima, si nutre del bello, rifugge la violenza”.
Una carriera, dicevamo prima. Che Daiana non ha avuto paura di affrontare
Quali parole potrebbe rivolgere alle ragazze ma anche alle donne?
“Non abbiate paura di mettervi in gioco, studiando con rigore e passione non ci sono limiti per raggiungerei propri obiettivi e realizzare i propri sogni.
Come donna, da qualche anno, sono stata chiamata a dirigere la Fisorchestra Marchigiana, una realtà che non avrei mai pensato di vivere
Come donna sono stata insignita dalla Città di Offagna del titolo di “Cavaliere della Crescia” e dalla mia Città della Civica Benemerenza, entrambi per i valori da me perseguiti e trasmessi”.
Questa intervista nasce da un suggerimento fornito da Augusta Chiara Mengarelli che ringrazio e che non ha esitato nell’ indicarmi Daiana Dionisi quale figura significativa del panorama femminile osimano.