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Cna zona sud: due giorni per l'occupazione

L’associazione artigiana ha concluso la due giorni formativa sui costi e contratti delle risorse umane; prime valutazione positive per il Jobs Act

CASTELFIDARDO – La CNA di Zona Sud di Ancona ha concluso le due giornate formative dedicate ai proprio associati sul tema dei costi e dei contratti delle risorse umane.

La CNA di Zona Sud di Ancona ha concluso le due giornate formative dedicate ai proprio associati sul tema dei costi e dei contratti delle risorse umane. Molti gli argomenti trattati: formule flessibili (voucher, contratto a chiamata, etc.), contratto a tempo determinato, crisi aziendali, etc. Infine è stato introdotto il Jobs Act. Molte PMI oggi necessitano di forme flessibili per la gestione del personale. Hanno bisogno di una sistema di gestione delle risorse umane ottimali. Per tale ragione la CNA di Zona Sud di Ancona ha organizzato questo corso di formazione di due giornate dedicato ai propri associati. Il corso è stato tenuto da Elisabetta Menghini che oltre alle varie forme contrattuali, si è incentrata soprattutto sui vantaggi derivanti dall’iscrizione all’Ebam (ente bilaterale dell’artigianato), uno strumento che mette a disposizione incentivi di varia natura: dai contributi a fondo perduto per gli investimenti, fino ad arrivare a facilitazioni per il datore di lavoro e per i propri dipendenti (rimborsi spese mediche, premi per diplomi e lauree dei figlie, etc.). “Abbiamo deciso di organizzare questa iniziativa perché sentiamo che vi è la necessità di maggiori informazioni sulle possibilità messe a disposizione per incentivare l’occupazione, organizzare il proprio personale, tenere sotto controllo i costi – ha commentato Andrea Cantori, responsabile sindacale della CNA di Zona Sud di Ancona – Gli incentivi del Governo Letta all’assunzione si sono rilevati più complessi del previsto, ora attendiamo questo Jobs Act del Governo Renzi che sicuramente a degli aspetti positivi, anche se lo strumento del decreto legge allunga fortemente i tempi di approvazione, visto che dovrà essere valutato e approvato dal Parlamento – continua Cantori – Ad una prima valutazione elementi funzionali per l’attuale sistema economico sono l’assenza della causale e la possibilità di aumentare i rinnovi”.